
La seconda parte del percorso ha caratteristiche completamente diverse: la lunghezza è di oltre 20 chilometri,
lo scenario non è più l'area urbana ma le colline moreniche a nord della città nei comuni di Ivrea, Montalto
Dora, Borgofranco d'Ivrea, Chiaverano
e Cascinette d'Ivrea per poi tornare in Ivrea.
Il fondo è estremamente vario: si intervallano tratti di asfalto con altri di sentiero collinare;
anche la pendenza è estremamente variabile: tratti di pianura, di falso piano, impegnativi strappi di brusca salita e discese
ripide e veloci.
Appena lasciato l'abitato, lo strappo di Via
Lago Sirio: 500 metri di salita su asfalto, poi si prosegue, sempre su asfalto,
voltando a destra e scendendo verso la riva nord del Lago San Michele.
Nuova salita verso il Lago Sirio e prosecuzione sulla strada ondulata che
costeggia il la riva sud del lago e poi punta alla cappelletta di San Pietro
Martire. Si prosegue poi sul sentiero che, attraverso il bosco,
aggira il lago portando alla strada (asfaltata) di Chiaverano. In località
Bacciana si lascia nuovamente l'asfaltato e si imbocca il sentiero
boscoso che conduce alla Cappella di Santa Croce e da qui si scende a Montalto
Dora. Il centro del paese viene attraversato poi si torna a
salire verso il Castello, il Lago Pistono ed il Lago Nero. Da
qui si prosegue sul sentiero verso la strada Chiaverano - Bienca - Biò -
Borgofranco, per poi proseguire verso il paese di Chiaverano, percorrendo brevi
tratti di asfalto e lunghi tratti di sentiero tra i boschi.
Chiaverano viene interamente attraversato e si prosegue sulla strada verso il Lago
di Campagna (o Lago di Cascinette). Prima dell'abitato di Cascinette d'Ivrea si
svolta a destra e si percorre il sentiero che, dopo aver aggirato il lago, porta
sulla strada per Ivrea verso il Lago San Michele. Un ultimo strappo di salita
(in sentiero) permette di superare il Monte Stella e, tornati nell'abitato di
Ivrea, si raggiunge il traguardo allo Stadio Gino Pistoni transitando per Via
San Nazzario, Corso Massimo d'Azeglio, Via dei Cappuccini e Via Grande Torino.
Tutto il percorso è attentamente segnalato con frecce e
cartelli direzionali e, ogni chilometro (dal terzo in poi), con appositi cartelli di
segnalazione.
Un accurato servizio di assistenza, organizzato in collaborazione con molteplici
associazioni di Protezione Civile e di Volontariato, garantisce adeguata
assistenza lungo tutto il percorso, con particolare riferimento alla parte
collinare. A partire dall'edizione, nel
2001 il servizio di assistenza, ulteriormente potenziato rispetto alle
precedenti edizioni, viene svolto da personale facilmente
riconoscibili per la divisa.
Nei pressi del traguardo, accanto allo Stadio "Pistoni", c'è un ampio parcheggio dove è possibile parcheggiare auto e campers.
La premiazione avverrà sul traguardo al termine della gara, non appena trascorsi i prescritti 30 minuti (per consentire la presentazione di eventuali reclami) dell'esposizione delle classifiche.